Riflessione sulla migrazione dei simboli

Riflessione sulla migrazione dei simboli

di Eugenio D'Alviella Globet

"In religione, in letteratura e in arte, il simbolismo è una necessità dello spirito umano che, fortunatissimamente per il suo sviluppo estetico non ha mai potuto accontentarsi né delle pure astrazioni, né del contorno esterno delle cose.

Sotto le forme materiali noi sentiamo un cuore che batte, un'anima che fa appello a altre anime, uno spirito che cerca di abbracciare l'infinito nel finito, di oggettivare, sotto i tratti forniti dalla natura o dall'immaginazione, le sue concezioni le più approssimative di una realtà inafferrabile nella sua pienezza".