Ciminiere di cristallo

Ciminiere di cristallo

di Werther Angelini

All'inizio del Novecento una contessa, grande latifondista, decide di cedere a "prezzo simbolico" le proprie terre, nella giurisdizione della città di Ferrara, ad alcune famiglie, che dovrebbero impiantarvi diversi tipi di attività e trasformarle in una realtà industriale moderna. Lo scopo è perpetuare il nome della nobile stirpe dei Catinas legandolo ad "un'iniziativa degna di far epoca".

Tuttavia i nuovi "possidenti industriali" sembrano tradire il patto iniziale e non riuscire a realizzare pienamente ciò che la nobildonna aveva immaginato. Fra loro anche la famiglia Neri, di cui Giovanni Maria, su richiesta della madre, narra le vicende in una sorta di diario, che ne recupera a flash le relazioni, gli aspetti legati al lavoro, alla guerra, all'amore, mentre pian piano una passione legata alla vita del narratore stesso assume chiarezza fra le righe e finisce per prendere il sopravvento.