La baronessa di Gibilrossa

La baronessa di Gibilrossa

di Giovanni Sciàra

Questo romanzo storico è ambientato in un paesino siciliano, Gibilrossa, nel periodo che va dai primi del Novecento fino agli anni '60. Tratta dei proprietari terrieri di quel tempo, dei loro vizi e delle loro virtù e della vita che si svolgeva allora. La protagonista principale è la baronessa di Gibilrossa, la quale diventa tale dopo il matrimonio col barone Mendola, uno scapestrato che aveva dilapidato quasi del tutto il suo patrimonio e che sposa la figlia di Don Mariano, il più ricco possidente del paese. La baronessa aveva un figlio maschio, ma voleva pure una femminuccia. Non potendola avere, va alla Badia di Castiglione di Sicilia e adotta un'orfanella. Però, cresciuta la ragazza, una notte il barone la violenta. La ragazza resta incinta e partorisce una bella bambina, che cresciuta viene violentata dal figlio, il quale era un debosciato, tale e quale suo padre. A questo punto la baronessa si ribella e butta fuori di casa il marito e il figlio. Li manda a vivere nella porcilaia del barone, un possedimento rimasto di proprietà del barone, assieme alla conceria.