Gli esiliati di Ragnarok

Gli esiliati di Ragnarok

di Tom Godwin

Proprio nel momento in cui l'impero Gern dichiara guerra alla Terra, l'astronave Constellation, con a bordo ottomila coloni terrestri diretti sul pianeta Athena, viene attaccata dagli incrociatori nemici e costretta a bloccarsi nello spazio con i motori danneggiati e i generatori d'aria fuori uso. Se i terrestri vogliono sopravvivere non hanno altra scelta che accettare la resa senza condizioni offerta dai Gern. I coloni vengono quindi divisi in due gruppi: uno andrà a lavorare per i Gern, l'altro sarà portato sul pianeta Ragnarok, che i Gern assicurano di tipo terrestre, dove, per sopravvivere, dovranno cavarsela da soli. Però, quel pianeta di "tipo terrestre" si rivelerà un inferno, e i quattromila coloni saranno a mano a mano decimati dalle belve che sin dal primo giorno li attaccano e dalle terribili e proibitive condizioni climatiche. Ma se i Gern abbandonando quelle quattromila anime su Ragnarok pensavano di essersene sbarazzati, non avevano fatto i conti con le sorprendenti capacità dell'uomo, non solo di riuscire ad adattarsi agli ambienti più ostili, ma addirittura a evolversi fino a desiderare il ritorno dei Gern per poter vendicare il sacrificio di tante vite innocenti.