La vita perduta

La vita perduta

di Elio Chinol

Il maestro, il parroco, la perpetua, una magliaia, un ladro, due prostitute e tanti altri personaggi. Storia di povera gente, piena di dignità e in fondo onesta, in una piccola città del Veneto, Treviso, negli anni Trenta del Novecento. Esce dalla penna di Elio Chinol il divertente ritratto di un quartiere che oggi potrebbe definirsi "basso" ma che all'epoca rappresentava condizioni di vita piuttosto diffuse, con i suoi personaggi, straordinari protagonisti di una commedia umana che lo scrittore ricostruisce a partire dal ricordo della propria giovinezza e fa rivivere con grande maestria nel suo racconto.

Tutto gravita intorno alla storia di due amici, l'io narrante e il Ceo, che sono figure opposte e complementari, compagni di scuola fino a quando la vita, uguale e dura per entrambi, offre loro due diverse opportunità : uno dovrà cominciare a lavorare presto per aiutare la madre che non riesce a farcela da sola, l'altro lascerà la città per realizzare il sogno di una madre che invece lavora giorno e notte per farlo studiare. Attorno a questo filo conduttore s'intrecciano tante altre storie, tante quante sono i personaggi che abitano questo piccolo quartiere cittadino.