Billy e coyote. Una storia (im)possibile, con tanto di fazioso commentario

Billy e coyote. Una storia (im)possibile, con tanto di fazioso commentario

di Stefano Bortolussi

America, fine anni Trenta. Rimasto privo di un popolo degno di questo nome, Coyote, la divinità della trasgressione, decide di calare su Hollywood con il suo armamentario di devianze e palesarsi a Billy Wilder, a suo peloso parere l'unico in grado di farsi interprete del suo vertiginoso, liberatorio messaggio. Comincia così una cavalcata attraverso quattro decenni di storia hollywoodiana, una "ur-slapstick comedy" in cui episodi noti, poco noti, ignoti e inventati della vita e carriera di Billy Wilder vengono rivisti attraverso la lente di questa sconveniente amicizia. E commentati in un apparato di note irriverente, dichiaratamente fazioso ma soprattutto appassionato. In una parola, selvaggio.