L' appartamento

L' appartamento

di Mario Capello

«A casa mi aspettavano, immersi nell’acqua untuosa del lavello, i piatti del giorno prima.

Poi avrei guardato un film, aspettando il sonno, nella mia casa vuota. E il giorno dopo, al termine di un’attesa di anni, avrei saputo cosa aspettarmi» Angelo vuole diventare un adulto. Per riuscirci, lascia il lavoro nell'editoria con cui precariamente si manteneva e si mette a vendere appartamenti. Scivola nel benefico ripetersi delle abitudini.

Si inventa riti privati, come la passeggiata serale per spiare le finestre di casa dell'ex moglie e del figlio. Fino a quando, provando a vendergli un appartamento, non conosce il signor Ferrero. Solido, concreto, sembra incarnare tutto ciò a cui Angelo ambisce. Tra i due nasce un'amicizia fatta di silenzi e rispetto. Così, quando l'uomo gli chiede di leggere il libro che ha scritto, la prima reazione è la delusione. Ma davanti alla sua insistenza finisce per cedere. Scoprirà che la storia di Ferrero è il passato del nostro Paese: più oscuro di quanto le placide estati in provincia possano mai suggerire. Capirà che, per quanto ci piaccia pensare il contrario, non ci sono paradisi perduti dove cercare un'innocenza mai esistita.