Roma, due del mattino. Lettere dal Concilio Vaticano II

Roma, due del mattino. Lettere dal Concilio Vaticano II

di Helder Câmara

Anche nella Città Eterna l'esile vescovo brasiliano mantiene la consolidata abitudine: punta la sveglia a mezzanotte, si alza, prega, legge, riflette, scrive; dopo 3 ore si riaddormenta sulla sedia e alle 5 si sveglia definitivamente per dare inizio alla sua giornata.

Così, nel pieno della notte, sono nati gli straordinari testi pubblicati in questo volume, lettere agli amici in Brasile che venivano resi partecipi dei lavori conciliari, degli incontri con personalità di spicco, di meditazioni poetiche di forte tensione spirituale, di riflessioni sulla storia e l'economia, sul cinema, la scienza, l'arte, in definitiva su ogni argomento di pertinenza dell'essere umano. Molte pagine di questo volume non mancheranno di provocare sconcerto e polemiche. A quarant'anni di distanza, le parole di Don Helder colpiscono ancora per la loro straordinaria attualità. Il profeta annuncia e denuncia e Don Helder non viene mai meno a questo duplice impegno affidandosi con fiducia alla forza della verità. In sua compagnia il lettore ripercorrerà i quattro anni più significativi della Chiesa Cattolica nel XX secolo. La scoperta più grande sarà la straordinaria ricchezza di un uomo dall'apparenza modesta, ma dotato di un'umanità e di una spiritualità imponenti. Un omino piccolo e fragile, che nella sua terra, e in ogni luogo dove è passato, gode ancora oggi della fama di santo.