Riscattato per sempre. D'amore si muore, di speranza si vive

Riscattato per sempre. D'amore si muore, di speranza si vive

di Domenico Sigalini

Dalle Ceneri, passando per ogni giorno feriale ed ogni domenica degli anni A, B e C, fino alla Pasqua di Risurrezione: puntuali e pungenti tornano per la Quaresima le meditazioni del vescovo Sigalini.

L'amore è più forte di ogni segno di morte e diventa strumento di riscatto per l'uomo. Amare i nemici, porgere l'altra guancia, resistere nella fede anche quando non vediamo niente e ci sembra di essere abbandonati?Questi sono gesti che si avvicinano all'essere cristiani.

Proviamo a vedere che posto abbiamo lasciato a Dio nella nostra vita. Se lo abbiamo scartato non ci possiamo meravigliare. Ma la pietra scartata diventerà ancora la pietra angolare, quella su cui poggia tutto l'edificio della nostra vita. Questa è la speranza di cui il cristiano vive, questa è la speranza che - secondo il vescovo di Palestrina - può dare nuova vita al mondo distratto di oggi.