Sorsi di memoria

Sorsi di memoria

di Giuseppe Massimino

Federico, professore all'Università di Catania, ripercorre le tappe della sua vita, mentre seduto nel portico della sua casa nell'isola di Salina, guarda la linea dell'orizzonte che si affievolisce al tramonto del sole.

Ancora ragazzino, Federico viene mandato dalla madre, donna Assunta, a lavorare, come apprendista, prima in una officina di fabbro, in seguito in una sartoria e, poi, in una barbieria e in un negozio di tessuti.

Commesso in una farmacia, dopo gli studi superiori, si iscrive all'università dove consegue la laurea in Lettere moderne e la Laurea in Filosofia e Pedagogia. Si afferma come uno studioso e apprezzato conoscitore della materia riguardante la disabilità. Tiene corsi e partecipa a diversi congressi e convegni internazionali come relatore.