Nuova York 1921. Storie di emigrazione e di esilio

Nuova York 1921. Storie di emigrazione e di esilio

di Andrea Genovali

Nuova York 1921 è il secondo episodio - dopo Viareggio 1920 - della vita di Fortunato, giovane marinaio che vive un altro dei momenti cruciali della storia di Viareggio nel novecento, trovandosi costretto a fuggire negli Stati Uniti. È infatti nel giugno 1921 che, a seguito di una sfida a pugni fra antifascisti e fascisti, vengono assassinati dalle camice nere i primi due giovani antifascisti viareggini: Pietro Nieri e Enrico Paolini.

Dalle vicende storiche di quei fatti poi si disegna uno scenario di fantasia che vede il protagonista essere ingiustamente incolpato dell'assassinio del segretario del fascio locale avvenuto alcune settimane dopo gli assassinii di Piazza Grande. Fortunato fugge a Nuova York dove incontra l'amore e una nuova militanza a sostegno della causa di due italiani, ingiustamente condannati a morte nel gennaio di quello stesso anno, che rispondono ai nomi di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. Il romanzo narra della vita dei migranti e degli esuli politici italiani a Nuova York nei primi decenni del novecento cercando di far conoscere le loro speranze, le loro angosce, la loro vita quotidiana e il razzismo a cui erano sottoposti.