Senza leadership: la costruzione del dirigente scolastico. Dirigenti e autonomia nella scuola italiana

Senza leadership: la costruzione del dirigente scolastico. Dirigenti e autonomia nella scuola italiana

di Roberto Serpieri

Senza Leadership e senza Autonomia.

Così sembra ridotta la scuola italiana dopo quindici anni dalla riforma dell'autonomia che ha deluso tutte le aspettative. I dirigenti scolastici, in particolare, non sembrano tanto "nuovi": le politiche che ne hanno tentato la costruzione come "soggetti", interpreti dell'autonomia con nuove competenze, identità e anche spirito di "missione", hanno sostanzialmente fallito - dal primo corso-concorso voluto da Berlinguer, fino alle prove di valutazione della Gelmini che intendevano colpire gli insegnanti e le scuole, ma salvaguardare i dirigenti come valutati e non come valutatori. Il campo delle politiche per i dirigenti scolastici ha visto una continua invasione di istituzioni, consulenti, gruppi di pressione, estranei alla cultura professionale della scuola. Il volume ricostruisce come, attraverso politiche di governance, selezione, formazione e valutazione, i dirigenti scolastici siano stati (s)oggetti di tensioni e conflitti tra discorsi e ideologie welfariste, neo-liberali, managerialiste e democratiche e come, nonostante il rischio di ri-costruire paradossalmente nuovi burocrati, i dirigenti scolastici si siano trovati ad agire e ad attivarsi in spazi aperti, vuoti, frammentati e ibridi. Il sistema non ha saputo-voluto creare dei leader: loro sono stati costretti a provarci.