Teoria delle strutture con applicazioni

Teoria delle strutture con applicazioni

di Angelo M. Tarantino

Questo testo ha finalità prettamente didattiche, ed è stato ideato e sviluppato per gli studenti del corso di laurea in Ingegneria Civile dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Con questo obiettivo, ogni sforzo è stato fatto per mantenere una forte connessione tra i metodi formulati per l'analisi dei vari tipi di strutture e i principi fondamentali della Meccanica delle Strutture. Nel Capitolo 1 vengono esposti i teoremi delle catene cinematiche e successivamente essi vengono impiegati per l'analisi cinematica delle strutture. Alle travature reticolari è dedicato il Capitolo 2. Per questa classe di strutture viene formulato sia il problema cinematico che quello statico. Ampio spazio è riservato alle strutture reticolari spaziali. La linea elastica è trattata nel Capitolo 3 e per la sua determinazione si è fatto ricorso sia all'integrazione dell'equazione differenziale (del secondo e del quarto ordine) sia all'impiego del corollario di Mohr. Le strutture a telaio sono studiate nel Capitolo 4. Dopo aver illustrato le condizioni di simmetria, vengono presentati il metodo delle forze e quello degli spostamenti. Infine, nel Capitolo 5, il metodo matriciale viene formulato per le strutture reticolari e per le strutture a telaio, sia piane che spaziali. A completamento di ogni argomento trattato vi è un congruo numero di applicazioni, spesso suggerite dalla pratica tecnica.