Agrigento

Agrigento

di Kostas Hatziantoniou

Un gruppo di persone, per cui la vita ordinaria non è sufficiente, si incontra nella moderna Agrigento, nel sud della Sicilia, con una lunga storia, così come uno che riflette la cultura siciliana moderna. Queste persone sono uno strano medico anziano, Pausania Anchite (che si immerge nella storia dell'antica Akragas, guidato dal grande filosofo della città, Empedocle); sua figlia Isabella, una pittrice che cerca la redenzione, non attraverso l'arte, ma in un imprevedibile destino personale; un mafioso chiamato Gaetano, che si nasconde mentre riflette sulla sua vita, abbattendo miti popolari in materia di criminalità organizzata; un uomo greco chiamato Linos, che sceglie di fuggire e tornare al suo primo amore, per salvare se stesso dalla noia e dal collasso della sua patria; e un prete spretato, che insieme al fratello, ricorda le persone e gli eventi di un'altra sconosciuta Sicilia.

La storia segue inizialmente le vite parallele di questi e di altri personaggi, come Luigi Pirandello o di altre figure, come Tomasi di Lampedusa, Andrea Camilleri o aspetti della realtà italiana dei giorni moderni, come il cinema, la musica, la politica. È un libro che è un inno alla Sicilia al di là di stereotipi e preconcetti, ma anche un inno alla vita reale che ci esclude, quando ci abbandoniamo alle ossessioni.