Fanum Fortunae e il culto della dea Fortuna

Fanum Fortunae e il culto della dea Fortuna

È molto significativo che la città di Fano abbia voluto dedicare alla memoria di Mario Luni un congresso di archeologia dedicato al municipio romano, alla cui riscoperta l’insigne studioso aveva orientato parte della sua attività scientifica, consacrata, come è noto, in prevalenza a Cirene e alla Cirenaica e al tratto finale della Via Flaminia, dal Passo della Scheggia ad Ariminum. Fondamentali infatti sono stati i suoi studi relativi alla cinta muraria di Fanum Fortunae, alla storia della ricerca archeologica sul municipio romano e alla sua urbanistica e architettura, confluiti in anni recenti nel volume Studi su “Fanum Fortunae”, imprescindibile riferimento bibliografico per ogni futura indagine sulla città. Il convegno, particolarmente stimolante, ha fatto il punto sulle ricerche dedicate alla dea Fortuna e al suo rapporto con la città di Fano, con particolare riguardo agli eventi che possono aver determinato la nascita del famoso santuario e alle ipotesi sulla sua ubicazione. - Dall’introduzione di Valerio Massimo Manfredi