Cavalieri e popoli in armi. Le istituzioni militari nell'Italia medievale

Cavalieri e popoli in armi. Le istituzioni militari nell'Italia medievale

di Paolo Grillo

La storia degli eserciti è sempre storia del potere e dei modi escogitati dagli uomini per procurarselo e difenderlo.

Così le travagliate vicende politiche che hanno percorso la penisola italiana nell'arco di un millennio, dal collasso dell'impero romano fino al Rinascimento, si intrecciano in queste pagine all'evoluzione e alle trasformazioni dei vari e sempre diversi apparati militari che le hanno accompagnate. A partire da ciò che resta delle legioni romane sotto il dominio del goto Teodorico, passando per i celebri cavalieri carolingi, il temibile esercito normanno e quelli urbani di età comunale, le compagnie di ventura del Trecento e i mercenari stranieri del Quattrocento, per arrivare fino alle invasioni francesi e spagnole cinquecentesche, Paolo Grillo traccia una panoramica del susseguirsi di formazioni militari che combatterono sul suolo italiano.