Barga jazz. La storia del festival

Barga jazz. La storia del festival

di Renzo Cresti

"Ciò che avvertiamo come necessario è una strategia che stimoli la crescita culturale degli addetti ai lavori e - soprattutto - del semplice fruitore. Ecco che cominciano così a delinearsi le piccole ma grandi iniziative come Barga jazz, che costituiscono un riferimento per tanti studiosi italiani e non e che lavorano preoccupandosi di sviluppare un solido tessuto musicale. Ed ecco anche delle pubblicazioni come questa, dovuta alle alte qualità di indagatore e interprete dei fenomeni musicali di Renzo Cresti. Dalla vasta e al tempo stesso scorrevole trattazione dei presupposti, delle prime edizioni e dei successivi sviluppi, il lettore viene sapientemente guidato nella comprensione degli eventi e della visione estetica che ne è alla base. In Italia abbiamo la memoria corta e la malsana mania di censurare l'orgoglio di aver realizzato progetti di ampia prospettiva, sia pur di dimensioni umili e modeste. Modeste fino ad un certo punto se si mette in fila, con lucidità e accortezza (questo è ciò che ha fatto Renzo Cresti) quanto si è mosso intorno a Barga jazz nel corso di venticinque anni" (dalla prefazione di Bruno Tommaso).