Eliot's Perpetual Struggle. The Language of Evil in «Murder at the Cathedral»

Eliot's Perpetual Struggle. The Language of Evil in «Murder at the Cathedral»

di M. Serena Marchesi

Una lettura nuova del più noto dramma eliotiano.

Marchesi rivela come Eliot attribuisca al Male - i quattro Tentatori e i quattro Cavalieri - una potenzialità argomentativa superiore, basata sulla retorica, sull'intertestualità e, infine, su metodi terapeutici pre-freudiani. L'aderenza al testo dimostra come il tema liturgico e i contenuti religiosi siano stati ampiamente sopravvalutati. "Assassinio nella cattedrale" è riportato alla sua natura originaria: un dramma essenzialmente modernista, radicato nel contesto del dramma sperimentale europeo.