Cedolario dei fuochi di Amerigo Vargas

Cedolario dei fuochi di Amerigo Vargas

di Davide Morganti

Racconti incandescenti, "vulcanici", caratterizzati da una scrittura morbida, barocca, complessa, antica e moderna insieme, che risente di Rea, Miller, Marquez, come si riscontra nella ripetizione ossessiva dei nomi, pur con il dominio fortissimo della personalità di Morganti. Vi si alternano una ossessiva emotività religiosa e una fantasiosa laicità, mentre di tinte drammatiche e surreali si colora il rapporto fra i morti e i vivi.

Una galleria di personaggi di varia umanità a confronto tra loro, eroi sconfitti, a cui la libertà è impedita dalle loro ossessioni e dai disegni imperscrutabili di un Dio più padrone che padre, si muove sullo sfondo di un altrove simbolico.