Agosto 1971

Agosto 1971

di Anna Corsini

Pina, ragazza di umili origini bergamasche, approda nella Milano degli anni Cinquanta per lavorare come tata presso la facoltosa famiglia Danesi. Grazie a loro, riesce a liberarsi della patina di provincialismo e a diventare una donna sicura e consapevole, imparando a leggere e a scrivere e scoprendo il telefono e la televisione.

Col tempo, si lega sempre di più ai coniugi e alle bambine, diventando come una figlia adottiva. Poi, l'amore a prima vista: durante uno dei viaggi da Bergamo a Milano, Pina incontra Gino, giovane affascinante e carismatico. Non ha occhi che per lei, sa come farla sentire bella e non ha paura di mettere in chiaro fin dall'inizio le proprie intenzioni: vuole restarle accanto e vuole farlo per tutta la vita. Neppure l'improvvisa decisione di Pina di lasciare Milano per ritornare nel proprio paese d'origine riesce a rompere il loro legame. Insieme costruiscono quello che la giovane sempre desiderato, sembra quasi un sogno. Fino a che, un caldo giorno d'agosto, un'inaspettata telefonata interromperà bruscamente il loro idillio.

Una storia ispirata a fatti realmente accaduti. In un viaggio lungo due decenni, l'autrice racconta, attraverso la semplicità d'animo della protagonista, l'incontro fra due vite spezzate da un dramma senza tempo.