Pessimismo ed individualismo

Pessimismo ed individualismo

di Georges Palante

In un'epoca di socializzazione eccessiva, il pessimismo e l'individualismo possono costituire un contrappeso utile agli eccessi dello spirito gregario, dello spirito di associazione, alle pretese dogmatiche dei sociologi razionalisti ed ottimisti. In un'epoca di concorrenza sociale sfrenata, il pessimismo e l'individualismo, col principio di disillusione e di rinuncia che implicano, possono agire come un calmante sulle ambizioni esasperate, e, se non arrivano fino a sopprimere la lotta, possono almeno temperare l'ardore dei belligeranti. Infine, in una società dove gli uomini sono troppo stretti, troppo schiacciati, troppo agglomerati, l'individualismo e il pessimismo hanno il vantaggio di rappresentare una volontà d'isolamento e di separazione personale, di ripiegare le anime su se stesse, di staccarle da legami sociali fittizi ed artificiali.

Allentando questi legami, isolando gli individui, essi diminuiscono tra loro i contatti e le occasioni di attriti.