Porfirio

Porfirio

di Gillo Sinti

Josefa lavora come editor in una casa editrice piccola, ma di prestigio. È innamorata del suo capo, un uomo da nulla, che la sfrutta a tutti i livelli e la inchioda ad una vita disperata esasperando un previssuto di violenza psicologica, dovuta ad un padre psicotico, che ancora la perseguita minando la sua autostima. Tra i manoscritti da valutare le capita: porfirio un testo con cui entra immediatamente in conflitto. Porfirio è uno "sfigato" dei giorni nostri, qualcuno lo definirebbe un "nerd". Intelligente, a volte geniale, ma relegato a figura marginale della società e l'idea che ha di sé stesso non è dissimile da quella della gente che gli sta intorno; finché, giunto al fondo della disperazione, viene raccolto dal destino e trasformato in un uomo nuovo che dovrà scegliere, alla fine, il percorso della propria vita.