Guerra e pace

Guerra e pace

di Lev Tolstoj

Da questa parte della barricata ci sei tu, c'è il tuo mondo fatto di sogni e ambizioni, di amori e delusioni, c'è la tua piccola vita che s'intreccia a infinite altre: quella dei tuoi figli, dei tuoi genitori, dei tuoi amici, quella di chi neppure conosci. Dall'altra parte c'è il mondo, c'è la Storia. E la Storia non aspetta, la Storia si fa, tutto crea e tutto distrugge. La Storia ti calpesta, non importa che tu sia ricco, che tu possa scegliere. La Storia si fa e tu sei lì, nel mezzo: con i piedi che affondano nella neve, gli occhi straziati dal dolore, impietosito di fronte a un corpo affamato, sfinito... Che senso ha, allora, il tuo agire? A cosa tende, allora, il tuo volere? Che senso ha la tua vita, quando la Storia decide di mostrare il suo volto più feroce, quando la Storia diventa guerra, quando è Lei che decide? Nessuno. O forse un senso c'è, ma sta a te affermarlo. Perché "per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttar via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente".