Perché mi perseguiti? Libertà religiosa negata, luoghi e oppressori, testimoni e vittime

Perché mi perseguiti? Libertà religiosa negata, luoghi e oppressori, testimoni e vittime

A cinque miliardi di persone, in varie aree geografiche del pianeta, è negata la libertà di religione. Pastori e semplici fedeli, uomini e donne, vecchi e bambini sono emarginati, esiliati, perseguitati e uccisi a causa del loro credo. I loro luoghi di culto e di preghiera sono vietati o sistematicamente violati e distrutti. Come attestano molte fonti autorevoli e "neutrali" sono spesso i cristiani le vittime di tanta intolleranza, ma anche altre minoranze religiose ne sono colpite. Questo breve e circoscritto vademecum non solo si sforza di monitorare la difficile situazione delle comunità cattoliche, ma, in sintonia con il magistero della Chiesa, sottolinea l'insopprimibile desiderio che ha ogni essere umano di camminare alla ricerca della verità, senza discriminazioni. E mette a nudo una presenza allarmante e perversa: l'ombra violenta del potere politico e degli interessi economico-finanziari che attraverso strumenti istituzionali, giuridico-legislativi e l'imposizione di "religioni di Stato" - strumentalizzano e orientano l'anelito religioso di singoli individui e interi popoli e Paesi.

Per interrompere questa spirale di morte il dialogo è l'unico mezzo, come ha recentemente ripetuto papa Benedetto XVI in occasione della Giornata Mondiale della Pace 2011, imperniata appunto sulla "Libertà religiosa, via per la pace".