Giallo zafferano

Giallo zafferano

di Inci Aral

In "Giallo zafferano", Inci Aral affronta il tema della solitudine che, a dispetto di un contesto dove dominano le relazioni sociali, affligge uomini e donne di tutto il mondo. "Un'umanità sprecata che, forse, in un diverso contesto, avrebbe potuto fiorire. Covare vite meno indegne. Quali pensieri ricorrono in quelle menti rese sterili dal disuso? La rifiorente prospettiva di una vacanza in qualche lido assolato? O, semplicemente, è l'incombenza della rata delle macchina e la tragica vacuità delle loro carte di credito ad assorbirli? Presentono mai nell'animo una qualche felicità? E se così è, in cosa essa definisce i suoi contorni?" Attraverso le storie correlate di tre personaggi - Volkan un consulente bancario che ha fatto una rapida carriera, Melike, giovane antiquaria dedita al contrabbando ed Eylem, una ragazza laureata che, perso l'impiego, si ritroverà a fare una scelta dolorosa che condizionerà la sua intera esistenza - l'autrice scava nei sottili filamenti dell'animo umano. Ognuno di loro, profondamente influenzato dalla situazione economica, politica, sociale e culturale del paese all'inizio del secondo millennio, indaga un futuro che rimane vago e imprevedibile.